Le Opere

Le segrete bugie delle verità. Claudia Ottone

Devi crescere e diventare. Questo è il tuo scopo cresci e diventa mentre nascondi parti di te che diventeranno buchi nelle ombre della tua anima bambina che si terrorizzerà di immagini vive per nascondersi in oggetti che millantano salvezza. Alla continua ricerca di un divino perduto nel tuo dialogare con le musiche di un’infanzia turbata dalle aspettative di quell’adulto già deciso per te.

Indifferenza Claudia Ottone

Passa sopra, passa oltre, passa avanti , passa e basta. Ma si vede solo quando ci si posano gli occhi. Se te lo raccontano lo devi immaginare ed allora forse il colore del dolore si scioglie in quella distesa d’acqua che lava i peccati del modo, ma li lava per chi muore, non per chi passa voltando lo sguardo o immaginando che sia diverso, finto, facile. Una volta sciolto e dissolto la colpa di chi dimentica e ignora sarà nutrita di tutte quelle particelle di dolore che accarezzeranno la riva delle meritate vacanze.

 Il quadro scelto dalla Sea Watch Crew è “indifferenza” acrilico su tela su cui Claudia Ottone ha impresso in modo crudo ma elegante  un’immagine potente a tal punto da farla diventare testimonial di uno dei più importanti eventi di solidarietà. Vedi l’articolo

La morte del burattinaio. Claudia Ottone

Di chi è quel sangue? Di chi ti sostiene ? Ti guida? ti manipola? Il burattinaio sei tu o sei tu il burattino? Siamo entrambi dipendenti l’uno dall’altro perché uniti in un rapporto di necessità per esistere. E se la morte dell’uno costituisse la rinascita dell’altro che improvvisamente si scoprirà a vivere indipendente sotto gli occhi di quei giudizi che da sempre avevano legato sia l’uno che l’altro in una prigione fatta di dipendenza. Quando il sangue ha il sapore della rinascita anche se si tratta di morte.

Perché è nell’atto della morte che ti perdono. Con i doni che porta e che pretende, con il tempo che passa che diviene denso mentre si alleggerisce nell’anima. Rinnoviamo l’anima per tenere in vita ricordi che vorremmo perdere nell’oblio ma non c’è compromesso ed ogni volta che affiora un’immagine così tu risorgi.

Non siamo tutti degli specchi in frantumi? Esseri che catturano immagini spesso distorte di una realtà al contrario su cui abbandoniamo un pezzo di noi stessi. Ripercorriamo spesso gli stessi momenti recuperando pezzetti che applichiamo forse in punti sbagliati di noi stessi affacciandoci ed esponendoci a nuovi versioni di noi stessi che inevitabilmente saranno destinati a cambiare ancora. Frammenti d’anima di tutte quelle anime in continuo movimento vicendevole e riflettente. Un puzzle di emozioni con nessun pezzo che combacia con l’altro ma che si uniscono tra loro.


Promesse non mantenute
Claudia Ottone

Ci si guarda negli occhi e si dice di sì, ci si stringe la mano e si dice di sì, ci si ascolta mentre si promette mentre l’universo inizia a muoversi per adeguarsi ai nuovi intenti, ma per una realtà in cui mantieni ne esiste un’altra in cui lasci. Le promesse che ti fai davanti a quello specchio in frantumi che a seconda di come ti sposti cambia la percezione e la volontà. Quelle promesse che perdono di importanza a seconda del tempo che passa o degli occhi di chi guarda.